Con l’arrivo del caldo e l’avvicinarsi di agosto, la tentazione di mettere in pausa la ricerca di lavoro è forte. Si tende a pensare che le aziende chiudano i battenti, che i selezionatori siano tutti sotto l’ombrellone e che inviare candidature in questo periodo sia una perdita di tempo.
Ma le cose stanno davvero così?
La risposta è no. Anzi, l’estate è uno dei momenti più strategici dell’anno per pianificare la propria svolta professionale. Mentre la maggior parte delle persone rimanda a settembre, muoversi adesso ti permette di giocare d’anticipo e di farti notare quando c’è meno “rumore di fondo”.
Ecco perché non dovresti fermarti e come sfruttare questi mesi a tuo vantaggio.
1. I recruiter non smettono di cercare (anzi, pianificano)
Le aziende non si fermano improvvisamente per tre mesi. Al contrario, l’estate è il momento in cui i dipartimenti Risorse Umane tirano le somme del primo semestre e pianificano i nuovi inserimenti per l’autunno. Chi si candida ora ha molte più probabilità di essere inserito nei processi di selezione che si concretizzeranno a settembre. Trovare i profili giusti richiede tempo: farsi trovare pronti adesso significa essere in cima alla lista quando le attività ripartiranno a pieno ritmo.
2. C’è molta meno concorrenza
Pensa a quante persone decidono di “riprendere le ricerche a settembre”. Inviare il tuo curriculum a luglio o ad agosto significa che la casella di posta dei selezionatori sarà molto meno intasata. Il tuo profilo riceverà più attenzione, i tempi di lettura saranno più distesi e avrai una visibilità decisamente maggiore rispetto alla calca autunnale.
3. I tempi sono più rilassati (anche per i colloqui)
Spesso in estate il ritmo di lavoro rallenta leggermente anche per chi seleziona. Questo si traduce in una maggiore disponibilità per fare un primo colloquio conoscitivo, magari online, con meno fretta e con un clima più informale e rilassato. È l’occasione perfetta per farsi conoscere con calma.
La tua “To-Do List” estiva per il lavoro
Se vuoi sfruttare al massimo queste settimane senza rinunciare al meritato riposo, ecco tre azioni pratiche su cui concentrarti:
- Fai un bilancio delle tue competenze: Fermati a riflettere su cosa desideri davvero. Quali sono i tuoi punti di forza? In quale settore ti piacerebbe inserirti? Un momento di auto-consapevolezza è il punto di partenza fondamentale per qualsiasi ricerca efficace.
- Ottimizza i tuoi strumenti: Dedica un pomeriggio ad aggiornare il tuo CV e a sistemare il profilo LinkedIn. Assicurati che le tue esperienze più recenti siano descritte chiaramente e che emerga il valore che puoi portare in un’azienda… puoi sempre ascoltare il podcast LA BUSSOLA DI DEDALO per avere ottimi spunti (https://open.spotify.com/show/033x0DwJf5uiGDxe8egrEv?si=004dc1f9b44d4e5e)
- Individua i tuoi gap formativi: Se guardando gli annunci noti che ti manca sempre “quella specifica competenza” o quel software, usa questo periodo per capire come colmare il divario. Esistono moltissimi corsi di formazione (anche gratuiti o finanziati) che possono darti la spinta che cerchi.
L’estate non deve essere un periodo di stress, ma può diventare uno straordinario spazio di semina. Chi semina ora, raccoglie a settembre.